
Davanti alla materia non progetto, osservo.
Seguo le venature, le tensioni interne, ciò che il legno suggerisce.
Ogni nodo, ogni fessura, ogni traccia del tempo non viene corretta, ma accolta, valorizzata ed amplificata, per dare modo al materiale di raccontare la sua Vera storia.

Ogni tavola contiene già l'opera. Il mio intervento è un processo di rivelazione.
Non ne altero il colore, ma utilizzo oli che accendano la Vera natura dell'essenza.
Per questo ogni pezzo è unico.
Nessuna replica, 1/1.
Anche quando una forma ritorna, il dialogo cambia, e con esso l'Opera.
